Coordination Meeting: Visita dei rappresentanti delle Federazioni Nazionali dello Sport Universitario a Salerno
Ci stiamo avvicinando alla data di inizio dei Giochi Europei Universitari 2026! Questa settimana, i rappresentanti delle Federazioni Nazionali dello Sport Universitario (NUSA) si sono riuniti presso il campus di Fisciano a Salerno per il consueto incontro di coordinamento.
Oltre ai coordinatori, erano presenti i rappresentanti dell’EUSA (European University Sports Association) e i membri del Comitato Organizzatore di Salerno 2026. Hanno dato il benvenuto alle sedici delegazioni presenti e hanno illustrato lo stato di avanzamento dei preparativi per i Giochi.
Qual era l’obiettivo dell’incontro? Condividere informazioni sulle principali aree organizzative degli EUG 2026 (impianti sportivi, ospitalità, accreditamento, alloggi, ristorazione, trasporti, eventi e cerimonie, attività di comunicazione) e, soprattutto, trasmettere l’energia e lo spirito di squadra dello staff del Comitato Organizzatore di Salerno 2026.
Nella giornata di martedì 12 maggio, i rappresentanti di Armenia, Croazia, Cechia e delle altre delegazioni europee sono stati accolti nel bellissimo Campus di Fisciano dal presidente del CUS Salerno, Lorenzo Lentini, dal Professor Francesco Paolo Adorno, delegato del Rettore per le attività sportive, e dal presidente onorario dell’EUSA, Adam Roczek. Con i loro saluti ha preso ufficialmente il via l’incontro di coordinamento NUSA.
Salerno, come confermato dai relatori, ospiterà il più importante evento di livello universitario, diventando a tutti gli effetti la capitale europea dello sport accademico dal 18 luglio al 1° agosto. Molto più di una semplice competizione, i Giochi rappresentano un grande progetto collettivo che vedrà la forte cooperazione tra l’EUSA, le Federazioni Nazionali dello Sport Universitario e il Comitato Organizzatore.
Ed è proprio dietro le quinte che il Comitato sta prendendo le misure per l’evento, preparandosi a ospitare circa 4.000 partecipanti, tra studenti-atleti e ufficiali di gara provenienti da circa 40 Paesi europei e da circa 400 università, pronti a sfidarsi in 13 discipline. Dalla logistica dei trasporti e degli alloggi al coordinamento dei volontari e alle strategie di comunicazione: ogni aspetto è stato illustrato in precisi rapporti sullo stato dei lavori.
Grazie a questa rigorosa pianificazione e alla passione dell’intero team, Salerno diventerà una vibrante capitale dello sport, in grado di garantire un’esperienza straordinaria a ogni atleta, studente e partner internazionale.
La giornata di mercoledì 13 maggio è stata invece dedicata ai sopralluoghi delle varie strutture chiave che saranno coinvolte durante i Giochi, comprese le aree operative, gli spazi per gli alloggi e gli impianti sportivi di Salerno e dintorni.
Sono stati visitati il Pala Palumbo e il Pala Capriglia, designati per il Calcio a 5 (Futsal) e la Pallamano, il Pala Silvestri per la Pallacanestro e lo Stadio Vittoria per i tornei di Calcio femminile. Le visite hanno permesso ai partecipanti di farsi un’idea molto più chiara degli impianti, dei servizi e della logistica pensata per le delegazioni e gli studenti-atleti.
Infine, nel pomeriggio, si è tenuta una sessione dedicata alle domande e risposte, offrendo ai rappresentanti NUSA l’opportunità di porre quesiti, condividere feedback e discutere di questioni pratiche direttamente con il Comitato Organizzatore e i delegati dell’EUSA.
Per tutte le informazioni sull’EUSA, vi invitiamo a visitare il sito web ufficiale.