Volley e Beach-Volley ai Giochi Europei Universitari 2026: i numeri sono da record!
Volley: si inizia un giorno prima
La pallavolo sarà tra le discipline inaugurali degli EUG 2026, insieme al Calcio a 5.
Infatti le competizioni non partiranno il 18, data d’inizio dei Giochi, ma avranno inizio un giorno prima, il 17 luglio fino al 23. La gara prevede 4 gironi da 4 squadre, per un totale di 32 le squadre in gara, suddivise in 16 maschili e 16 femminili.
EUG2026: 4 Palazzetti per la Pallavolo
A fare da palcoscenico alle gare sarà il Campus di Baronissi, grazie alla presenza di quattro palazzetti che ospiteranno l’intera competizione.
“Sarà un evento interessante – ha affermato Massimo Pessolano, official technical delegate della pallavolo del Cus Salerno – sia tecnicamente sia per l
e varie università partecipanti. La dirigenza del CUS, in capo al presidente avvocato Lentini e il direttore generale Di Ruocco,
hanno voluto fortemente la possibilità di gestire tutta la pallavolo all’interno del Campus di medicina, dove sono collocate le strutture del CUS. In modo da rendere tutto più facile sia per gli atleti che per il pubblico. In questo periodo le varie nazionali sono in giro per il mondo per i vari campionati di categoria, quindi probabilmente gli atleti più “importanti” saranno impegnati lì. Ma il livello agli EUG sarà sicuramente alto, o almeno quello è l’auspicio. I ragazzi si sposteranno in pochi minuti sia tra campo e residenze sia tra i campi stessi. La nostra forza maggiore sono i volontari, circa 150, che ci supporteranno sia durante le gare sia durante gli allenamenti. Ci stiamo attrezzando per lasciare la miglior esperienza possibile di Salerno per le varie università. Questo percorso è iniziato circa 10 mesi fa. Oggi stiamo mettendo gli ultimi tasselli assieme per rendere la manifestazione la meglio possibile. Il gruppo di lavoro si sta spendendo tantissimo per rendere la macchina organizzati
va quanto più perfetta possibile. Lo sport è anche sociale, fa vivere culture diverse insieme. Non sempre è facile, ma noi nel nostro piccolo ci proviamo sempre, affinché i ragazzi possano conoscere tante altre realtà, anche al di fuori della pallavolo. Vi invitiamo tutti ad essere presenti.”
Durante l’ultima edizione EUG, a Debrecen, il titolo nella pallavolo maschile è stato conquistato dall’Università di Rostock, Germania. Tra le donne, invece, a trionfare è stata l’Italia grazie all’Università di Bologna che in finale ha superato le croate dell’Università di Zagabria.
Beach Volley: dal 28 luglio al 1° agosto
I tornei, maschile e femminile, si svolgeranno dal 28 luglio al 1° agosto. 48 le squadre complessive, 24 formazioni maschili e 24 femminili. Nella fattispecie la competizione si articolerà in tre fasi. Nella prima fase, le squadre saranno suddivise in gironi da tre. Le vincitrici di ciascun girone accederanno direttamente alla fase finale. Nella seconda fase, le squadre classificate al secondo e terzo posto nei rispettivi gironi si sfideranno per completare il tabellone delle migliori 16 squadre. La terza fase sarà invece riservata alle formazioni che non avranno ottenuto l’accesso alle prime due, le quali disputeranno le finali di classificazione per le posizioni dal 17° al 24° posto.
“Il beach volley ha preso piede negli ultimi anni – ha dichiarato Roberto Corvo, official technical delegate del beach volley del Cus Salerno – con tante società che dopo la fase invernale indoor si dedicano a questa disciplina. Presso il Campus di Baronissi saranno realizzati quattro campi da beach volley, tra questi un campo sarà dedicato agli allenamenti. Il livello tecnico della manifestazione è previsto essere medio-alto, grazie alla presenza di numerosi atleti semi professionisti, elemento che contribuirà ad aumentare la qualità e la competitività del torneo.”
“Il CUS Salerno – ha continuato Roberto Corvo – si presenta a questa competizione con ottime prospettive sia nel settore maschile sia in quello femminile. I nostri atleti, durante la stagione invernale, sono impegnati prevalentemente nell’attività di pallavolo indoor, mentre nel periodo estivo si dedicano al beach volley partecipando regolarmente ai campionati di Serie B. La preparazione delle squadre è affidata a due tecnici altamente qualificati, che svolgono un lavoro settimanale mirato sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello tattico, con l’obiettivo di consolidare le intese di gioco, affinare i meccanismi di squadra e curare ogni dettaglio necessario per affrontare una competizione di alto livello”.
Nella precedente edizione dei giochi, a conquistare il gradino più alto del podio nel beach volley sono state, in campo maschile, l’Università di Vienna e in quello femminile la Lithuanian Sports University.