-30 giorni. Incontro con gli Uffici stampa e la presentazione di UNISound, la voce dell’Ateneo
Manca un mese esatto all’ottava edizione di EUG, i Giochi Europei Universitari, in programma dal 18 luglio al primo agosto 2026, e organizzati dall’Università degli Studi di Salerno, e il Campus di Fisciano non poteva che essere la cornice perfetta per gli incontri ufficiali pre-evento.
Incontro del 19 giugno con gli uffici stampa
Il 19 giugno, infatti, lo staff organizzativo ha incontrato i rappresentanti degli uffici stampa dei 13 comuni coinvolti (12 tra le province di Salerno e Avellino) per coordinare la divulgazione e il racconto della manifestazione. A loro sarà affidato il compito di documentare le attività che si terranno nelle 30 strutture sportive individuate dall’EUSA.
Ci racconteranno sia gli eventi sportivi che si terranno al Campus di Fisciano – che include lo spazio per il basket 3×3 nel Piazzale UniSA di Baronissi – sia quelli previsti negli impianti distribuiti nei vari comuni della rete:
- Provincia di Salerno: Salerno, Baronissi, Bellizzi, Eboli, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Pellezzano, Pontecagnano, Roccapiemonte e Sarno.
- Provincia di Avellino: Avellino e Montoro.
UNISound, la voce dell’Ateneo
Grazie a EUG Salerno 2026 ha finalmente rivisto la luce Unisound Web Radio, la radio dell’Università di Salerno, che sarà la voce ufficiale dell’evento e che successivamente riprenderà la sua programmazione sotto la direzione del professore Alfonso Amendola, delegato del Rettore della Web Radio e della Televisione di Ateneo.
“Unisound – ha sottolineato con soddisfazione il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio – deve rappresentare voce importante per il Campus e per tutto il territorio. Il fatto che questo faro della comunicazione fosse rimasto spento per un lungo periodo rappresenta una piccola macchia che ora intendiamo superare con slancio. Eug Salerno 2026 rappresenta sicuramente un’occasione importante per sperimentare e far ripartire la voce del nostro Ateneo.”
“Unisound riparte dopo un lungo periodo di assenza – ha evidenziato il professore Alfonso Amendola, nell’intervento inaugurale trasmesso dagli studi radiofonici – approfittando dell’opportunità fornita da questa grandissima esperienza sportiva. Ci affideremo su tre anime portanti: quella strettamente istituzionale e didattica, quella legata alla comunità studentesca e al personale non docente e quella che vedrà una partecipazione aperta al territorio. Questo ritrovato spazio e questo ritrovato vigore lo dedichiamo anche all’indimenticato Francesco Colucci.”
La conferenza sui dettagli organizzativi dell’evento
L’incontro ha visto la partecipazione del Magnifico Rettore Virgilio D’Antonio, del Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, di Haris Pavletic, presidente di EUSA, l’Associazione europea universitaria dello sport, del presidente del Cus Salerno Lorenzo Lentini, del presidente di Adisurc Emilio Di Marzio e del presidente della Provincia di Salerno Geppino Parente
“Non nascondiamo l’orgoglio e l’emozione – ha ricordato nel suo intervento il Rettore Virgilio D’Antonio – per questa occasione che rappresenta una sfida per l’Università e per la sua macchina organizzativa che ringrazio. Al tempo stesso è il nostro Ateneo a sfidare il territorio. Salerno può ambire ad essere una città europea se anche la sua Università lo fa. Eug Salerno 2026 è il più grande evento organizzato negli ultimi anni da un’Università italiana. Non è solo una manifestazione sportiva ma anche un momento di composizione accademica.”
“Siamo in presenza di un evento importante – ha chiarito il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca – il cui significato va al di là dello sport. Il territorio ospiterà oltre 4mila atleti provenienti da diverse aree europee e questo confronto tra culture deve rappresentare un momento simbolico rispetto al tema ineludibile della pace tra i popoli, della riconquista del diritto internazionale rispetto alla forza bruta. Tutto quello che va in direzione del dialogo e del confronto tra culture aiuta a trovare il modo per convivere tra popoli e persone.”
“Avevamo un grande sogno – ha sottolineato Lorenzo Lentini, presidente del Cus Salerno – ovvero quello di realizzare nel territorio salernitano una grande manifestazione dopo le Universiadi. Con l’organizzazione di Eug Salerno 2026 abbiamo finalmente raggiunto questo traguardo ed ora abbiamo il dovere di proteggerlo con una grande organizzazione.”
Emilio Di Marzio, presidente di Adisurc, ha posto l’accento sull’imponenza della macchina organizzativa impegnata nella preparazione di EUG Salerno 2026: “per i nostri studenti si preannuncia un periodo di indubbi sacrifici – ha dichiarato Di Marzio – che però sarà ripagato dal grande evento al quale assisteremo: una grande occasione di sport, cultura e condivisione di esperienze tra giovani di tutta Europa”.
“Siamo orgogliosi di essere qui – ha dichiarato Haris Pavletic, presidente di EUSA – e di partecipare attivamente a questo evento organizzato dall’Università di Salerno. In questi ultimi giorni siamo stati impegnati in una serie di incontri e visite: sono certo che grazie all’impegno di tutte le componenti in gioco la riuscita di questa grande manifestazione sarà assicurata. Ringrazio tutti quelli che stanno contribuendo a rendere possibile tutto ciò.”
“È necessario sottolineare – ha dichiarato Geppino Parente, presidente della provincia di Salerno – la disponibilità delle amministrazioni provinciali a fare sinergia tra le università affinché tutte queste iniziative che sono importantissime per quanto riguarda la partecipazione e la diffusione della disciplina allo sport e dell’educazione dei ragazzi, possano essere d’aiuto a tutti quanti gli amministratori locali.”